Ho sempre la sensazione che il tempo non basti mai.
Spesso mi sento sopraffatto da tutte le cose che dovrei fare, so che ho poco tempo per farle e anziché iniziare subito, mi blocco.
Resto fermo lì. A pensare.
A pensare a tutto quello che dovrei fare. A tutto quello che vorrei fare. A come potrei farle. A come potrebbero andare le cose.
Dalla migliore delle ipotesi alla peggiore.
Mi perdo nei miei pensieri.
Inizio a passare da un pensiero all’altro, da un’idea a una paura, a un ricordo. Poi torno alla realtà, guardo l’orologio e mi rendo conto di quanto tempo sia passato, capisco che è tardi e lascio perdere.
E la cosa assurda è che so perfettamente di aver perso tempo.
So che avrei potuto semplicemente iniziare. Fare una cosa alla volta. Smettere di cercare di prevedere ogni possibile conseguenza.
Ma non ci riesco.
Perché nella mia testa tutto sembra urgente. Tutto sembra importante. Tutto sembra dover essere fatto nel modo giusto.
E così finisco per non fare niente.
A volte penso che il mio problema non sia avere troppe cose da fare.
È volerle fare tutte contemporaneamente. È voler sapere già come andrà a finire prima ancora di cominciare. È cercare continuamente la scelta giusta, la strada giusta, il momento giusto.
E mentre cerco di trovare il modo migliore per vivere le mie giornate, le giornate passano.
Forse è questo che mi spaventa di più.
Rendermi conto di quanto tempo ho passato a pensare alla vita invece di viverla.
E forse dovrei imparare a non avere sempre una risposta. A non sapere già come andrà. A iniziare anche quando non mi sento pronto.
Perché magari non devo smettere di pensare.
Devo solo imparare a non lasciare che i miei pensieri decidano al posto mio.
IoSonoOliver
